Il progetto di Partenariato Pubblico Privato per la riqualificazione del Parco Mattei, approvato dalla Giunta il 05.05.2022 è frutto anche del confronto con le altre forze politiche presenti in Consiglio Comunale e mira a rendere nuovamente fruibile tutti gli impianti, incluse le piscine e le aree verdi, garantendone la funzione pubblica.

Consentirà a tutti gli sportivi e alle associazioni sportive di fare uso degli impianti riqualificati a tariffe calmierate e a tutti i cittadini di godere liberamente delle aree verdi.

Il tutto verrà realizzato preservando l’attuale impianto architettonico, assicurando una migliore funzionalità della struttura e la sostenibilità economica nel tempo dell’intero complesso.

La proposta è stata presentata a Giugno 2021 da una cordata formata da tre soggetti: Italgreen Spa, SNEF SSD arl e Italgila srl.

La stessa è stata analizzata in dettaglio da un gruppo di advisor sportivi, da uno studio di ingegneria e da uno studio legale che ne hanno verificato la correttezza, la congruità e la sostenibilità. È stata poi migliorata durante tutti i mesi precedenti alla recente dichiarazione di pubblico interesse dell’Amministrazione Comunale. Ultimo passo, perché venga emessa la gara pubblica prevista dal PPP, è il passaggio nel nuovo Consiglio Comunale che abbiamo, per correttezza, demandato all’Amministrazione che si insedierà dopo le prossime elezioni.

Come sarà il Parco Mattei “in pillole”

+ SPORT

  • La piscina olimpionica esterna da 50 metri sarà riqualificata e tornerà ad essere coperta nella stagione fredda da una struttura pressostatica di ultima generazione che sarà totalmente rimossa nei mesi estivi. Una struttura mobile (tecnicamente un “pontone mobile”) consentirà, a seconda delle esigenze, di dividere la vasca in due per le varie necessità di nuoto e pallanuoto. Sarà inoltre prevista una tribuna interna, fondamentale per le competizioni agonistiche.
  • L’attuale piscina interna da 33 metri sarà totalmente trasformata in una vasca da 25 metri, affiancata da un’altra per l’apprendimento e le attività dedicate a chi ha difficoltà motorie.
  • La piscina ludica esterna sarà mantenuta e riqualificata.
  • Il campo da gioco dello stadio sarà riqualificato con un manto ibrido sintetico-naturale.
  • Saranno mantenuti alcuni campi da tennis, completamente riqualificati e dotati di copertura stagionale.
  • Verranno realizzati 9 campi da padel, uno dei quali avrà una tribuna rendendolo utilizzabile per competizioni anche agonistiche.
  • Saranno realizzati 5 nuovi campi da beach volley, di cui uno con tribune per poter ospitare competizioni anche agonistiche.
  • In questa maniera potranno essere garantiti il rugby, atletica, pallavolo, basket, calcio a 5, pallamano, tennis, padel, beach volley, nuoto e pallanuoto oltre alla possibilità di fruire degli spazi per eventuali richieste ulteriori.

+ PUBBLICO

  • Sono previsti sconti del 10% per i cittadini sandonatesi per le attività sportive di base e agevolazioni per le persone diversamente abili
  • Il parco, l’area verde, i giochi per bambini e le aree comuni resteranno liberamente accessibili come parco pubblico.
  • Lo stadio, con pista di atletica e campo, il palazzetto dello sport e una parte della piscina olimpionica saranno riservati al Comune, che potrà concederli liberamente in uso alle associazioni sportive locali oltre che per le attività prettamente agonistiche, anche per quelle ricreative, camp estivi e attività per le scuole. Le tariffe saranno calmierate perché saranno autonomamente stabilite dall’Amministrazione comunale.

 + SERVIZI

  • L’ingresso principale del Parco sarà collocato sul lato della fermata della metropolitana (piazza IX Novembre 1989) ma rimarranno attivi anche gli attuali ingressi esistenti su via Caviaga e via Triulziana.
  • Sarà realizzato un centro fitness/wellness all’interno dell’edificio della attuale piscina coperta.
  • Sarà completamente riqualificato il bar e il ristorante delle piscine che saranno fruibili per tutto l’anno.
  • Le due palazzine che sono collocate nei pressi della fermata della metropolitana saranno sostituite (quindi senza ulteriore consumo di suolo) da una palazzina che ospiterà il nuovo ingresso principale del Parco, nuovi spogliatoi e un centro medico ortopedico e per la riabilitazione.
  • Sarà riqualificato l’edificio attualmente posto all’ingresso del Parco al fine di ospitare uffici e attività delle associazioni sportive.

 + GREEN

  • Tutti gli impianti tecnologici (riscaldamento e illuminazione) saranno riqualificati con tecnologie pensate per garantire la massima efficienza energetica
  • Tutti gli edifici ristrutturati o costruiti in sostituzione di quelli esistenti saranno edifici nZEB (near zero emission buildings)

 + SOSTENIBILITÀ

  • Dopo l’approvazione del nuovo Consiglio Comunale, tutti i lavori di riqualificazione saranno eseguiti dagli operatori privati che si aggiudicheranno la concessione a seguito di una gara pubblica che osserverà le regole della procedura di Partenariato Pubblico Privato regolata dal Codice degli Appalti.
  • Gli investimenti, previsti in circa 24 milioni di euro, saranno a carico dell’operatore privato, che beneficerà di contributo pubblico di circa 9 milioni di euro, coperto per la metà dal Comune e per la restante parte tramite un accordo di programma richiesto a Regione Lombardia.
  • L’operatore privato curerà a sue spese l’intera gestione del Parco: le aree verdi, gli impianti sportivi (compresi quelli a disposizione del Comune), facendosi carico della manutenzione ordinaria, straordinaria e di tutti i costi di funzionamento, dalle utenze alla guardiania e alla pulizia.
  • Il Comune verserà al concessionario un canone per la disponibilità della piscina del palazzetto e dello stadio (pista di atletica, campo di gioco e spogliatoi) di circa 410mila euro all’anno, con un risparmio di circa 200mila euro all’anno rispetto ai costi attualmente sostenuti (che includono la gestione e la manutenzione degli impianti sportivi e del parco oltre che della guardiania). Il contributo pubblico e una efficace gestione degli impianti riqualificati garantiranno, unitamente al futuro contratto che verrà stipulato a seguito della sopra menzionata gara, una sostenibilità economica nei 30 anni di gestione.

Questo è quanto vogliamo portare avanti se i sandonatesi ci daranno la loro fiducia. Così ridaremo alla città un centro sportivo che tornerà ad essere attrattivo per tutto l’ambito metropolitano.